Credo in un percorso di accompagnamento alimentare al paziente per aiutarlo a riscoprire tutti gli strumenti innati che già possiede.
Credo nel piacere del cibo, della convivialità e del movimento come gesto di cura e benessere verso sè stessi.
Credo nella diversità dei corpi, nell’ascolto dei nostri bisogni e in un approccio anti-dieta.
Credo che la salute non dipenda solo dal peso ma da innumerevoli aspetti e che ognuno abbia il diritto di autodeterminare la propria, alla luce di un percorso di consapevolezza e consenso.
Credo che la cultura della dieta e la grassofobia siano da combattere in quanto forme di discriminazione e rischio per la salute.